Vesuvio a rischio eruzione può esplodere in qualsiasi momento

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Flavio Dobran, vulcanologo della New York University  spiega  che  il  Vesuvio   e  a rischio  eruzione   e  che  può  esplodere  da  un  momento  all’altro ,  lanciando  colonne  di  gas  e   ceneri  fino  a   2000  metri  di  altezza   non  ce  una  previsione  precisa  ma  accadrà    di nuovo .

 

il professor  Dobran  esperto  di   vulcanologia   dichiara    che   di  certo   non sarà    tra  due  settimane    ,  ma  in  avanti  accadrà  .  Dobran   a  effettuato   delle   simulazioni  al  computer    dei    vari   vulcani    compreso  quello  del  Vesuvio  , la  simulazione  al  computer  rileva  dei   dati  sconcertanti  ,  lo stesso  del    terremoto   accaduto  del 79C.c che  rase  al  suolo  la  città  di  Pompei  e  Ercolano     .  Quindi  ripeto  che  i  dati   prodotti   dal  simulatore  sono   sconcertanti  ,   dopo   appena  20 secondi   l’esplosione      di gas  e ceneri  incandescenti   possono    raggiungere   i  3000  metri  ,  mentre  la  lava   cola  lungo i fianchi del cono  ,  invece    dopo  un minuto  la valanga  ardente  si trova  già  a due chilometri dal cratere .

 

Per  gli  esperti    il  Vesuvio    rimane  il  più   monitorato    e  conosciuto    del  mondo, a  ridosso   del  vulcano    70  mila  persone  sono  a  rischio  evacuazione. Non  contando  le  abitazioni  vicine e  tutti  gli  stabili    che   sono   tra  7  o  10   mila   . Tra  queste  anche  la città  di  Napoli  che   fa  più  di  3  milioni  di  abitanti ,  ma  al  momento  non  desta  preoccupazioni  significative  ,   in  quanto  i  parametri   del  Vesuvio  sono  nella  norma  .    Una  delle  conseguenze  maggiori  e  la  pioggia   di cenere e lapilli   che  possono    raggiungere  di 300-1.000 chilometri quadrati .

Gli  esperti   di  vulcanologia   controllano   la  situazione  ,  il  10  aprile   e  stata   registrata   una  scossa   pare  di  2,5  di  magnitudo  . Invece  dal’altra   parte    del vulcano a  Pozzuoli   il   vulcano dei Campi Flegrei  risulta  più  attivo      ma  non  ce  allarme  per  una  eventuale  evacuazione .

La Solfatara di Pozzuoli è uno dei quaranta vulcani che costituiscono i Campi Flegrei ed è ubicata a circa tre chilometri dal centro della città di Pozzuoli. Si tratta di un antico cratere vulcanico ancora attivo ma in stato quiescente che da circa due millenni conserva un’attività di fumarole d’anidride solforosa, getti di fango bollente ed elevata temperatura del suolo . 


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